Come funziona
Il meccanismo: l'offerta, il tetto di spesa, i due numeri che ti servono
L'idea in una riga
Un annuncio non convince nessuno: mette una persona davanti a una scelta che stava già per fare.
Tutto quello che segue parte da qui. Se una campagna non funziona, nell'ordine, il problema è quasi sempre uno di questi quattro:
- l'offerta non è qualcosa che si compra (è una categoria, un mestiere, un "ci occupiamo di...")
- l'offerta è giusta ma costa troppo da raggiungere (il prezzo del clic supera quello che il cliente vale)
- l'offerta è giusta e raggiungibile, ma la pagina non chiude (arrivano, guardano, se ne vanno)
- tutto è giusto ma non lo sai, perché non stai misurando
Nell'ordine. Saltare il punto 4 significa non sapere mai quale degli altri tre hai sbagliato.
Il costo per contatto: la formula che decide tutto
Prima di spendere un euro, sai quanto puoi pagare per un contatto. Non è un'opinione: è un calcolo.
Quanto vale un cliente (12 mesi) N1
Il margine che ti resta × % margine
Quanto ci metti per prenderlo × ⅓ ← la regola del terzo
Quanti contatti per un cliente ÷ chiusura
─────────────────────────────────────────────────
TETTO per contatto =
TETTO per clic = tetto contatto × conversione pagina
Esempio, con numeri veri. Un cliente vale 4.000 € in un anno, ti resta il 50%, chiudi 25% dei contatti, e la pagina converte al 5%:
| Passaggio | Valore |
|---|---|
| Valore cliente | 4.000 € |
| Margine (50%) | 2.000 € |
| Budget acquisizione (⅓) | 660 € |
| Contatti necessari (chiusura 25%) | 4 |
| Tetto per contatto | 165 € |
| Tetto per clic (pagina al 5%) | 8,25 € |
Se il clic ti costa meno di 8,25 €, stai guadagnando. Se costa di più, stai pagando per lavorare.
Perché il tetto è diverso per ogni servizio
Questo è l'errore che costa più caro, e quasi nessuno lo fa. Non hai "un" tetto: ne hai uno per servizio.
| Cosa vendi (anno 1) | Ricavo | Tetto per clic |
|---|---|---|
| Solo il servizio da 197 € | 197 € | 0,41 € |
| Servizio 197 € + abbonamento 33 €/mese | 593 € | 1,22 € |
| Abbonamento 66 €/mese + ingresso | 989 € | 2,04 € |
| Abbonamento 124 €/mese + ingresso | 1.685 € | 3,47 € |
| Servizio singolo 997 € | 997 € | 2,06 € |
| Cliente tenuto 36 mesi | 4.661 € | 9,61 € |
Due cose da vedere in questa tabella:
- Il servizio d'ingresso da 197 € da solo ha un tetto di 0,41 €. Nessuna asta pubblicitaria vende clic a 0,41 € in un mercato professionale. Quel servizio non si compra: si regala come motivo per sceglierti.
- Chi resta diventa molto più prezioso di chi entra. Un cliente che resta 3 anni vale 5,5 volte uno che compra una volta. È l'unico modo per permettersi clic costosi.
La leva che costa meno di tutte
Portare la pagina dal 5% al 7% di conversione alza ogni tetto del 40%:
| Pagina al 5% | Pagina al 7% | |
|---|---|---|
| Tetto per clic (abbonamento) | 3,47 € | 4,86 € |
Costa lavoro, non budget. Ed è la prima cosa da fare, prima di qualunque campagna.
I due numeri che devi avere (e quasi nessuno ha)
Tutto il calcolo poggia su due cose che solo tu puoi sapere:
| Numero | Cos'è | Se non lo hai |
|---|---|---|
| Valore cliente 12 mesi | quanto ti lascia un cliente in un anno, non il prezzo del singolo servizio | il tetto non esiste |
| Tasso di chiusura | su 10 contatti buoni, quanti diventano clienti | il tetto è un'ipotesi |
Attenzione, ed è la cosa più importante di questa pagina: il tasso di chiusura muove tutto. Se è 12% invece di 25%, ogni tetto scende del 52% — e il tetto per clic dell'abbonamento passa da 3,47 € a 1,66 €, sotto il prezzo di mercato.
Morale: prima misura la chiusura su 20–30 contatti reali, poi accendi la pubblicità. Non il contrario.
Come si misura senza spendere: prendi i contatti che ricevi già — telefono, passaparola, sito, scheda Google — e conta quanti diventano clienti. Bastano 20–30 casi. Costa zero e vale più di qualunque corso.
I tre gate: quando NON partire
| Gate | Non partire se… |
|---|---|
| G1 · Offerta | non sai dire in una riga cosa vendi a chi, e perché dovrebbe comprarlo da te |
| G2 · Valore | non conosci il valore cliente e il tasso di chiusura |
| G3 · Misura | non hai un modo per sapere quale annuncio ha portato quale contatto |
G3 è quello che la gente salta di più, ed è il più grave. Senza, puoi spendere 10.000 € e non sapere quale dei tuoi cinque annunci funzionava.
L'ordine delle operazioni (non si salta)
1. OFFERTA → cosa vendi, a chi, a che prezzo
2. VALORE → quanto vale un cliente, quanto chiudi
3. PAGINA → una pagina per servizio, una sola azione possibile
4. MISURA → sai quale annuncio ha portato quale contatto
5. CAMPAGNA → solo adesso si spende
6. LETTURA → con soglie decise prima, non a occhio
7. SCALA → solo ciò che ha superato la lettura
Chi salta dal 1 al 5 sta scommettendo, non investendo.
Quanto budget serve davvero
Non esiste "quanto basta" in assoluto. Esiste il minimo perché l'esperimento dia una risposta.
Un sistema pubblicitario impara per tentativi: ha bisogno di un numero minimo di risultati in un tempo ragionevole. Sotto quella soglia non impara, e tu non impari niente da lui.
| Se spendi | Cosa ottieni |
|---|---|
| 300 €/mese | ~57 clic: rumore. Non saprai mai se funziona |
| 1.000 €/mese | ~10 conversioni: sotto la soglia. È un mese di apprendimento, non di risultato |
| 1.500 €/mese | ~15 conversioni: la soglia minima per cominciare a leggere i dati |
Regola pratica: se il tuo budget non produce almeno 15–30 risultati al mese, non alzare il budget per far funzionare la campagna — cambia canale o allarga l'offerta. Con 300 € si fanno cose utili, ma non su un'asta pubblicitaria.
Quello che non puoi sapere leggendo
Va detto, perché è la parte più utile di questa guida: le indicazioni generali valgono per tutti, i numeri del tuo settore valgono solo per te.
Il costo per clic del tuo mercato, il tasso di chiusura del tuo mestiere, la conversione della tua pagina: non esistono in nessuna guida. Si misurano. Le pagine che seguono ti danno il metodo per farlo — non un numero da copiare.